NAPOLI – “Oggi siamo chiamati a fare un deployment di tecnologia in un settore altamente innovativo come quello aerospaziale che ci impone una presenza costante sia nell’incremento di volumi che il mercato richiede che nella domanda di innovazione e di nuove tecnologie che portiamo in pancia”.
Lo ha dichiarato Michele Frisoli, Ceo Manta Group, intervenuto nel corso della tavola rotonda “Difesa del futuro e nuovi equilibri geopolitici: il ruolo strategico delle tecnologie aerospaziali” che si è svolta nell’ambito del WMD Event in corso di svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
A fare gli onori di casa Alfonso D’Aria, patron del WMD ed Erika Capasso, event manager della Fiera partenopea.
Le eccellenze della Campania sono state sottolineate da Pietro Persico, direttore dello Sviluppo business Magnaghi Eurospace Group: “la Campania storicamente rappresenta un comparto fondamentale per aerospazio e difesa e la sua filiera deve farsi trovare pronta per i nuovi programmi di sviluppo mettendo a disposizione i suoi talenti e le sue competenze per offrire al comparto aeronautico il suo contributo fondamentale”.
Sugli scenari internazionali si è soffermato Giuseppe Ruggieri, LMA sviluppo business del gruppo: “Dalla situazione di crisi internazionale, sempre più complessa, deve nascere una cooperazione a livello europeo per dare sicurezza al vecchio continente a partire proprio dal settore aerospaziale, anche in virtù del fatto che gli Usa non sono più al nostro fianco così come ce lo siamo sempre immaginati.
Questa condizione fa sì che la difesa sia un asset strategico per l’Italia e l’Europa oltre che un’ottima opportunità industriale”. Concetto ribadito da Daniele Tonti, Chief strategy officer Oma e Presidente cluster aerospaziale Umbria: “Le tecnologie aerospaziali sono una grande opportunità di sviluppo del Paese.
Costituiscono, da un lato, un sistema di deterrenza adeguato ai contesti geopolitici particolarmente complessi e, d’altro canto, un forte e concreto indirizzo per lo sviluppo di tecnologie a valore aggiunto di cui siamo leader nel mondo”.


