ROMA – “Il 25 maggio torneremo ad affrontare una sfida che va oltre lo sport: la seconda edizione dell’attraversamento dello Stretto di Messina. Un’esperienza intensa, nata lo scorso anno e diventata oggi un simbolo ancora più forte di inclusione, amicizia, rispetto e amore per il mare”. Lo annuncia Massimiliano Ossini, conduttore di Unomattina, che lunedì nuoterà di nuovo da Reggio a Messina. Le telecamere del programma Rai seguiranno in diretta l’evento, a cui parteciperà anche l’ex campione olimpico Antonio Rossi, ora presidente della Federazione italiana canoa kajak. “In acqua ci saranno amici, atleti, campioni paralimpici e protagonisti del mondo dello sport, uniti dalla stessa volontà- sottolinea Ossini- dimostrare che i limiti possono essere superati con determinazione, preparazione e spirito di squadra. Ogni bracciata nello Stretto rappresenta una storia, un sacrificio, una rinascita, ma soprattutto la forza dello sport come strumento capace di unire persone diverse attraverso valori autentici”.
Un’avventura intrapresa già nel giugno 2025: “Anche quest’anno saremo accompagnati e supportati dai militari della Guardia Costiera, che con i loro mezzi navali ed aerei garantiranno sicurezza e sostegno lungo tutto il percorso. Una presenza fondamentale che testimonia il grande lavoro di squadra per realizzare un evento così impegnativo. Questa giornata sarà anche un momento importante per sensibilizzare sul tema della sicurezza in mare, proprio alle porte della stagione estiva. In collaborazione con la Guardia Costiera, infatti, anticiperemo l’operazione ‘Mare e laghi sicuri’ che, anche per il 2026, è dedicata alla prevenzione, alla sicurezza della balneazione e della navigazione, a salvaguardia della vita umana in mare in mare, promuovendo comportamenti responsabili lungo le coste italiane. Un messaggio fondamentale che unisce sport, responsabilità e cultura del mare”.
“Questa seconda edizione- spiega Ossini- avrà inoltre un significato ancora più profondo grazie alla partecipazione di Ispra, che porterà attenzione su un tema fondamentale: la tutela del nostro Mare Mediterraneo. Lo Stretto di Messina non è soltanto uno dei luoghi più affascinanti e impegnativi al mondo per il nuoto in acque libere, ma è anche un ecosistema unico, ricco di biodiversità, storia e vita.Proteggere il Mediterraneo significa proteggere il nostro futuro, le nostre coste, le generazioni che verranno”.
Inoltre, prosegue, “in questo percorso sarà importante anche la presenza di Coldiretti, simbolo del mondo agricolo e alimentare italiano, che ogni giorno valorizza il lavoro, la qualità e le tradizioni dei nostri territori. Il mare, infatti, non divide le terre: le unisce. Unisce culture, storie, popoli e tradizioni. Unisce la forza e la bellezza della Sicilia e della Sardegna, terre straordinarie che condividono il profumo del Mediterraneo, il valore dell’accoglienza e la ricchezza di prodotti unici che raccontano identità, sacrificio e passione.Dal mare alla tavola, dalle tradizioni marinare ai prodotti della terra, tutto parla di appartenenza e di legame profondo con questo patrimonio naturale da custodire. Attraversare questo mare significa, quindi, lanciare anche un messaggio di estrema importanza: vivere il mare con rispetto, valorizzarlo e sensibilizzare tutti sulla salvaguardia ambientale, sulla sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze italiane. Sport, inclusione, ambiente, sicurezza e cultura alimentare si incontrano così in una giornata che vuole emozionare, ma anche far riflettere”. Ossini, infine, conclude: “Il 25 maggio non sarà soltanto una traversata. Sarà un viaggio fatto di coraggio, condivisione e valori veri. Perché insieme, dentro e fuori dall’acqua, ogni sfida può diventare possibile”.
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