ROMA – Il paradiso delle Maldive si trasforma in teatro di una tragedia. Cinque connazionali hanno perso la vita durante un’escursione subacquea nell’atollo di Vaavu, nei pressi di Alimathà. La conferma ufficiale è arrivata in una nota congiunta che ha visto coinvolti la polizia maldiviana, il consolato e la Farnesina.
LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
Il gruppo era partito dalla nota safari boat ‘Duke of York’ per un’immersione che si è rivelata fatale. Secondo le prime ricostruzioni fornite dal Ministero degli Esteri, i sub sarebbero deceduti nel tentativo di esplorare alcune grotte a una profondità di circa 50 metri. Le ricerche sono state rapide, ma purtroppo si sono concluse con il ritrovamento dei corpi ormai privi di vita.
Oltre alla profondità e alla complessità tecnica dell’immersione in grotta, un ruolo determinante potrebbe essere stato giocato dalle proibitive condizioni meteorologiche. Nell’area era infatti attiva un’allerta gialla.
LE VITTIME
Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo sull’identità dei cinque italiani, in attesa di avvisare tutte le famiglie. Tuttavia, trapelano le prime informazioni: tra le vittime figura ci sarebbe una docente e ricercatrice dell’Università di Genova. Non è escluso che tra gli altri quattro deceduti possa esserci un suo parente stretto.
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