RIFORMA. SCHILLACI: NON SMANTELLA FIGURA MEDICO DI FAMIGLIA
“La riforma non smantella la figura del medico di famiglia: stiamo finalmente liberando tutto il suo potenziale”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo ad una interrogazione durante il question time alla Camera. Mentre i pronto soccorso “sono spesso intasati da codici bianchi e verdi- ha proseguito Schillaci- i medici di famiglia sono sempre meno. La professione ha perso attrattività negli anni e chi rimane regge spesso in maniera eroica un modello non più adeguato alla domanda di salute del nostro tempo”. Secondo il ministro, quindi, il medico di famiglia “deve tornare a essere il garante della salute dei cittadini, non solo il gestore di malattie acute”. Ma affinché ciò avvenga, ha “bisogno di una squadra, di strumenti digitali e di un contesto organizzativo che sostenga il suo lavoro”, ha concluso Schillaci.
MINISTERO. ISTITUITA CABINA DI REGIA PER ATTUAZIONE SPAZIO EUROPEO DATI SANITARI
Si è inserita al ministero della Salute la Cabina di regia nazionale per l’attuazione dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari, regolamento UE entrato in vigore il 26 marzo 2025. Obiettivo: garantire ai cittadini continuità delle cure e pieno controllo sui propri dati sanitari, anche all’estero, permettendo al contempo a ricercatori e autorità di accedere a dati aggregati e anonimizzati. La Cabina di regia coordinerà le attività nazionali, assicurando l’allineamento tra ministeri, Regioni ed enti tecnici, monitorando avanzamento e scadenze. “L’Italia punta a un ruolo di primo piano- il commento del ministro Schillaci- grazie a infrastrutture digitali avanzate e fondi PNRR, valorizzando competenze interistituzionali e promuovendo lo scambio di best practices a livello europeo”.
HANTAVIRUS. ANDREONI (SIMIT): NESSUN SEGNALE PANDEMIA, CONTAGIO UOMO-UOMO GIÀ NOTO IN FORMA RESPIRATORIA
“L’Hantavirus non è un virus nuovo, il contagio uomo-uomo è raro ma già documentato nella forma respiratoria, soprattutto in Sud America”. Così il professor Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit e membro del Consiglio superiore di Sanità, interpellato dalla Dire in merito al focolaio di Hantavirus a bordo della nave da crociera polare M.V. Hondius. L’infezione, trasmessa dai roditori, si è diffusa tra passeggeri e membri dell’equipaggio: “L’ambiente chiuso della nave e dell’aereo ha favorito la diffusione”, ha proseguito Andreoni, secondo cui i casi restano limitati e compatibili con le caratteristiche note della malattia: “Non ci sono segnali di virus altamente trasmissibile o con caratteristiche pandemiche”. Secondo Andreoni, quindi, monitorare “è importante, ma non indica un’emergenza sanitaria internazionale”.
LEUCEMIA LINFATICA CRONICA. OK DA AIFA A RIMBORSABILITÀ DI PIRTOBRUNITIB
L’Aifa ha approvato la rimborsabilità in Italia di pirtobrutinib, farmaco di Lilly per la leucemia linfatica cronica (LLC) recidivante o refrattaria. Il trattamento è destinato a pazienti già trattati con inibitori covalenti della tirosina chinasi di Bruton (Btk). La Leucemia linfatica cronica è il tumore del sangue più comune negli adulti in Occidente, con circa 3.000 nuovi casi stimati ogni anno in Italia. La malattia colpisce prevalentemente gli anziani: il 40% delle diagnosi avviene oltre i 75 anni, l’età media è circa 70 anni. Si manifesta con proliferazione di linfociti B clonali e aumento di linfonodi e milza. Nonostante i progressi terapeutici, molti pazienti sviluppano recidive o resistenze ai trattamenti.
DOLORE PELVICO, FIBROMIALGIA E VULVODINIA. OFI LAZIO IN CAMPO PER MALATTIE INVISIBILI
Dal dolore pelvico all’endometriosi, dalla diastasi addominale alla fibromialgia: l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio tende la mano alle donne e agli uomini che soffrono di queste ‘malattie invisibili’. “Oggi- ha spiegato durante un evento alla Camera la presidente di Ofi Lazio, Annamaria Servadio- il fisioterapista è forse uno dei maggiori esperti nel trattamento del dolore non farmacologico. È un momento importante in Italia per quanto riguarda la fibromialgia, perché si sta avviando il riconoscimento della patologia e il suo inserimento all’interno dei Lea”. Poi un messaggio di vicinanza alle tante donne che combattono contro queste malattie: “Quando vi viene detto che è normale sentire dolore e che è normale essere affaticate, non fermatevi al primo parere, ma sentitene un altro”, le parole di Servadio.
DISABILITÀ. ANMIC: DA RIFORMA CAMBIO CULTURALE IN PERSONE, MA VA INTERCETTATO
“La riforma della disabilità ha generato un cambio culturale nelle persone e noi dobbiamo intercettarlo”. Con queste parole, Nazaro Pagano, presidente di Anmic, ha aperto l’assemblea della Rete associativa a Roma, che si è svolta la settimana scorsa all’Hotel Capannelle. Un momento di confronto su temi centrali come la riforma, il disegno di legge sui caregiver e il futuro del Terzo Settore. “Non è solo una scelta organizzativa, ma una necessità strategica”, ha sottolineato Pagano, invitando i 122 delegati presenti a partecipare attivamente. L’obiettivo, secondo il presidente di Anmic, è “prepararsi al congresso di novembre e lanciare le linee guida per i 70 anni dell’associazione, nel 2026”. Un’occasione “per celebrare il passato, ma con lo sguardo fermo verso il futuro”, ha concluso Pagano.
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