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Lo sgarbo del polacco Fico all’Ue, a Mosca per festeggiare la vittoria sul nazismo: “Nessuno può dirmi dove andare”

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Dal nostro inviato Vincenzo Giardina

IVANO-FRANKIVSK (UCRAINA) – “Nessuno può dirmi dove posso o non posso viaggiare; andrò a Mosca per rendere omaggio alle migliaia di soldati dell’Armata Rossa morti per liberare la Repubblica Slovacca”: parole del primo ministro Robert Fico, che sarà a Mosca per l’ottantesimo anniversario della vittoria sovietica sul nazismo. Una risposta, la sua, a un invito al boicottaggio da parte di Kaja Kallas, Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza dell’Ue.

La dirigente europea aveva chiesto di non partecipare alla cerimonia nella capitale russa in segno di solidarietà con l’Ucraina, coinvolta in un conflitto armato con Mosca che è cominciato nel 2014 e si è aggravato e ampliato nel 2022. Fico ha comunicato la sua scelta sui social network, in particolare Facebook e X.

Come ricordano oggi il quotidiano Kyiv Independent e altre testate ucraine, il presidente russo Vladimir Putin ha invitato a Mosca per il 9 maggio diversi capi di Stato e di governo. Tra questi figurano anche i rappresentanti di Serbia, Cina, India o Brasile. In un discorso che aveva preceduto di pochi giorni l’avvio dell’offensiva del 24 febbraio 2022, definita da Mosca “operazione militare speciale”, Putin ha indicato come obiettivo la “denazificazione” dell’Ucraina.

Fico è alla guida della coalizione Hlas – Sociálna demokracia (Hlas-SD) ed è primo ministro dal 2023. Lo scorso anno è già stato a Mosca per incontrare il presidente russo. In vista dell’anniversario del 9 maggio, anche il governo dell’Ucraina ha programmato una cerimonia. A Kiev sono già stati invitati dirigenti e rappresentanti dell’Ue.
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