lunedì, 14 Settembre , 26
HomeNewsIl Corallo e il Cammeo di Torre del Greco verso l’IGP europea

Il Corallo e il Cammeo di Torre del Greco verso l’IGP europea

-

L’orgoglio del Distretto Orafo Campano

Il Distretto Orafo Campano esprime grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, che ha ottenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy la decisione nazionale favorevole alla registrazione del Corallo di Torre del Greco e del Cammeo di Torre del Greco come Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i prodotti artigianali e industriali.

Con questo passaggio si conclude positivamente la fase istruttoria nazionale prevista dal Regolamento (UE) 2023/2411 e disciplinata in Italia dal decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51.

Le decisioni favorevoli saranno ora trasmesse dalla Direzione Generale per la Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi all’EUIPO (European Union Intellectual Property Office), che avvierà la fase europea del procedimento.

L’EUIPO sarà chiamato a verificare la conformità delle domande ai requisiti previsti dal regolamento europeo e, al termine dell’istruttoria, in assenza di rilievi o dopo l’eventuale conclusione della procedura di opposizione, il Corallo e il Cammeo di Torre del Greco potranno ottenere la registrazione definitiva come Indicazioni Geografiche Protette, beneficiando della tutela in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

Un riconoscimento che garantirà una protezione uniforme contro imitazioni e usi impropri, rafforzando il valore commerciale delle produzioni e offrendo ai consumatori una certificazione dell’origine e dell’autenticità dei manufatti.

Per il Distretto Orafo Campano questo traguardo rappresenta molto più del riconoscimento di due produzioni simbolo: è la conferma della qualità, della credibilità e della capacità progettuale dell’intero sistema orafo territoriale, che continua a distinguersi per la tutela delle proprie eccellenze e per la valorizzazione delle lavorazioni storiche che rendono il territorio un punto di riferimento internazionale.

«Il risultato ottenuto dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese è motivo di orgoglio per tutto il Distretto Orafo Campano», dichiara il presidente Vincenzo Giannotti (nella foto con Vincenzo Aucella e Gennaro Mincione).

«È il riconoscimento di un lungo lavoro portato avanti con determinazione, competenza e visione. Questi prodotti rappresentano una delle espressioni più alte dell’artigianato artistico campano e questo importante passo verso il riconoscimento europeo rafforza l’identità e la competitività dell’intera filiera regionale».

Giannotti sottolinea inoltre come il riconoscimento assuma un valore ancora più significativo perché destinato a produrre benefici condivisi: «L’IGP non rappresenta il successo di una singola impresa, ma uno strumento di tutela e valorizzazione che sarà a disposizione di tutte le aziende consorziate che rispetteranno il disciplinare. È questo lo spirito con cui il Distretto promuove la crescita delle filiere: fare sistema per rafforzare il Made in Campania e il Made in Italy.»

Grande soddisfazione viene espressa anche dal presidente del Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Vincenzo Aucella.

«Si tratta di un risultato di straordinaria importanza per Torre del Greco e per l’intero comparto del corallo e del cammeo. Siamo ormai all’ultimo miglio.

Attendiamo con fiducia la decisione dell’EUIPO, consapevoli che essere tra i primi in Italia ad aver superato la fase nazionale rappresenta già un riconoscimento del valore storico, culturale, artigianale ed economico delle nostre lavorazioni.

L’auspicio è ottenere una tutela forte in tutta l’Unione europea, difendendo l’autenticità del Corallo e del Cammeo di Torre del Greco e valorizzandone il legame indissolubile con il territorio.»

Il risultato assume un valore ancora più significativo anche per la Campania, che vede ben tre delle prime produzioni artigianali italiane ammesse alla fase europea appartenere al proprio territorio: oltre al Corallo e al Cammeo di Torre del Greco, anche la Ceramica Vietrese.

Un traguardo che conferma la forza del patrimonio manifatturiero campano e la capacità delle sue filiere di fare rete per valorizzare identità, tradizione e competitività sui mercati internazionali.

Anche Gennaro Mincione, amministratore delegato del Centro Orafo Produttivo OROMARE, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto. «Accogliamo con grande soddisfazione e orgoglio la decisione favorevole del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, primo importante passo verso il riconoscimento europeo dell’IGP per il Corallo e il Cammeo di Torre del Greco.

Per il Distretto Orafo Campano e per tutte le aziende che ne fanno parte questo risultato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di crescita e di una strategia condivisa, capace di rafforzare il nostro posizionamento sui mercati nazionali e internazionali.

Il progetto dell’IGP non-agri, che il Consorzio Corallo e Cammeo Torrese ha saputo portare avanti con determinazione, conferma l’unicità delle lavorazioni del corallo e del cammeo di Torre del Greco e, più in generale, il valore dell’eccellenza orafo-gioielliera campana, patrimonio del Made in Italy riconosciuto in tutto il mondo. Attendiamo ora con fiducia il completamento dell’iter di riconoscimento da parte dell’EUIPO».

Il Distretto Orafo Campano seguirà con attenzione l’ultima fase dell’iter europeo, nella convinzione che il riconoscimento definitivo rappresenterà non solo una tutela per il Corallo e il Cammeo di Torre del Greco, ma anche un importante precedente per la valorizzazione delle eccellenze manifatturiere campane e dell’intero Made in Italy.

POST RECENTI

Calcio e legalità, al Maschio Angioino la presentazione del Campionato “Il Dovere di Non Dimenticare”

Martedì 22 settembre, nella Sala dei Baroni, la conferenza stampa inaugurale della stagione 2026-2027. Dodici squadre in campo nel segno della memoria e della solidarietà Sarà presentato ufficialmente martedì 22 settembre 2026, alle ore 10.30, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il Campionato amatoriale di calcio a 8 “Il Dovere di Non Dimenticare”, giunto…

Ingrid Carbone al Maggio della Musica

“Sacro e Profano”, conversazione-concerto domenica 20 settembre in Villa Pignatelli. Un viaggio alla scoperta di Scarlatti, Leoncavallo e il San Francesco di Liszt La musica torna protagonista in Villa Pignatelli con il primo appuntamento autunnale del Maggio della Musica. Domenica 20 settembre, alle ore 11, in scena un viaggio straordinario tra “Sacro e Profano” guidato da…

Il Posillipo Tennis Club lancia il Regolamento Etico dello Sportivo

Il Presidente Di Monda: “Rispetto e disciplina prima della performance” Napoli – Il Posillipo Tennis Club, guidato dal presidente Raffaele Di Monda, annuncia l’introduzione di un nuovo regolamento comportamentale rivolto agli atleti dei gruppi giovanili e agonistici del club, dai più piccoli fino agli under 18. L’iniziativa nasce dalla volontà del club di rimettere al…

Sorrento Classica: I giovani incontrano i Maestri

Quinto appuntamento per il cartellone della XIX edizione organizzata dalla S.C.S, Società Concerti Sorrento, per la direzione artistica del Maestro Paolo Scibilia, che martedì 15 settembre nell’incantevole cornice del Chiostro di San Francesco, ospiterà il violinista Andrea Vio in duo con il pianista Stefano Giavazzi, affiancati dalle giovani strumentiste dell’Ensemble La Vittoria Nel quadro della…
spot_img

POST POPOLARI