sabato, 13 Giugno , 26
HomeMondoIl Comune di Cagliari dà il via alle carriere alias: cosa sono...

Il Comune di Cagliari dà il via alle carriere alias: cosa sono e perchè è un passo avanti per i diritti

-

CAGLIARI – Via libera anche a Cagliari alle carriere alias per i dipendenti del Comune, primo capoluogo del Sud ad adottare questo strumento. Lo prevede una mozione prodotta e presentata dalla commissione Pari opportunità, che ha ricevuto il via libera a maggioranza dal Consiglio di Palazzo Bacaredda. Contrari al provvedimento il centrodestra all’opposizione, con la sola eccezione del consigliere Giuseppe Farris.

CHE COS’È IL PROFILO ALIAS

“Il profilo alias è uno strumento amministrativo che consente alle persone trans e non binarie che non abbiano completato il percorso di rettifica anagrafica di utilizzare il nome e l’identità di genere corrispondenti a quelli vissuti e percepiti nella quotidianità”, fanno sapere in una nota congiunta le consigliere e i consiglieri di maggioranza. Un nome diverso, un ‘alias’ quindi, da quello anagrafico che figura su documenti e tesserini. In attesa che si completi il percorso di transizione e la persona abbia completato il cambio di identità.

‘ALIAS’ ANCHE PER I CITTADINI

Ora il Comune di Cagliari ha voluto estendere questa procedura, solitamente prevista per le solo persone lavoratrici, “a tutte le persone che, a diverso titolo, intrattengono rapporti con l’amministrazione”. Quindi non solo il personale dipendente, ma “anche la cittadinanza utente dei servizi comunali e gli organismi propositivi e consultivi”.

NON SERVIRÀ IL CERTIFICATO MEDICO

Un ulteriore elemento di innovazione, viene ricordato, “è rappresentato dalla scelta di demedicalizzazione del profilo alias. Non sarà infatti necessario aver avviato il percorso medico e giuridico di affermazione di genere, oggi lungo, complesso ed economicamente dispendioso, per poter accedere allo strumento, nella prevalenza del principio di autodeterminazione della persona”. Non solo uno strumento dal carattere burocratico-amministrativo, è rimarcato, ma il documento prevede l’avvio di un percorso più ampio, “attraverso cui l’amministrazione concretizza il proprio impegno nella promozione dei diritti, nella costruzione di spazi inclusivi e rispettosi e nel contrasto a ogni forma di discriminazione”.Nel dettaglio, la mozione prevede la revisione delle procedure di accesso ai servizi comunali e delle relative modalità di erogazione, e percorsi di formazione rivolti al personale dell’amministrazione sui temi dell’inclusione, della non discriminazione e del benessere organizzativo. Ancora, il rafforzamento di una rete territoriale di sostegno rivolta alle persone, alle famiglie, alle scuole e alle comunità educative, e l’adesione del Comune di Cagliari a “Re.a.dy”, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nel contrasto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

“UN PASSAGGIO IMPORTANTE PER I DIRITTI CIVILI”

“Si tratta di un passaggio importante per la città e per i diritti civili- spiegano i consiglieri di maggioranza- con Cagliari che conferma la volontà di promuovere concretamente i diritti delle persone Lgbtq+ e nello specifico delle persone trans+. Tra questi il diritto all’identità personale, al nome, all’identità di genere, il diritto delle persone a vivere ambienti lavorativi, sociali ed educativi che siano sereni, sicuri e non escludenti”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Accessibilità e qualità della vita? Benvenuti alla spiaggia di Sistiana

di Nicola Santini TRIESTE - L’estate italiana è appena cominciata e, puntuale, il racconto delle vacanze sembra già ridotto a una gara di scontrini. Ombrelloni da...

Ecco perchè Trump ha sbagliato a fare la guerra all’Iran: “Teheran è più forte”, lo dice l’esperto

ROMA - Da Iran e Stati Uniti “sembrano arrivare segnali positivi ma non è la prima volta che Trump annuncia l’imminenza di un accordo, e...

VIDEO | Da studentessa a insegnante di italiano, applausi per Dulce

ROMA - “Sarebbe bello se quelli che aiutiamo, a un certo punto, aiutassero a loro volta”, dice Piergiorgio Bonardi, insegnante a Casa Delbrêl. “Ebbene, vi...

L’accordo visto da Teheran: stop sanzioni, sì riparazioni

ROMA - L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr ha pubblicato un elenco di termini che sarebbero contenuti nella bozza del memorandum d’intesa con gli Stati...
spot_img

POST POPOLARI