ROMA – Clamoroso epilogo alla Vuelta di Spagna: la corsa si è chiusa senza ultima tappa né podio. A Madrid un gruppo di manifestanti pro Palestina ha invaso il tracciato bloccando il passaggio dei corridori. La direzione, inizialmente intenzionata a fermare la tappa qualche chilometro prima del traguardo, ha poi dovuto arrendersi all’evidenza: gara interrotta e premiazione annullata, con la polizia incapace di sgomberare i dimostranti.
We all feared that it will happen and it happened, the Vuelta had to be stopped because of these "protests". #LaVuelta25 pic.twitter.com/G2UhNsLLlf
— Lukáš Ronald Lukács (@lucasaganronald) September 14, 2025
Durante le tre settimane di gara le contestazioni erano state frequenti, soprattutto contro la presenza della Israel-Premier Tech, squadra creata per promuovere l’immagine di Israele. In un’occasione una frazione era stata accorciata di tre chilometri e il team aveva addirittura tolto il nome Israel dalle maglie.Il verdetto sportivo era comunque già stato scritto: ha vinto Jonas Vingegaard, alle sue spalle il portoghese Joao Almeida e l’inglese Thomas Pidcock.
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