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Generali celebra il decennale di Valore Cultura con il presidente Mattarella

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Roma, 15 lug. (askanews) – Generali celebra il decennale di Valore Cultura con la mostra “Novecento Italiano. Opere dalla Collezione Generali” e accoglie per la giornata inaugurale la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Per l’occasione, secondo quanto riporta un comunicato, il presidente di Assicurazioni Generali, Andrea Sironi, il Group CEO, Philippe Donnet e il CEO di Generali Country Italia, Giancarlo Fancel, hanno accompagnato il Presidente Mattarella in una visita guidata attraverso un percorso artistico fatto da oltre 50 capolavori della Collezione Generali a Roma, a Palazzo Bonaparte, con un ospite autorevole: “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell’arte europea.

La mostra sarà aperta gratuitamente a tutti fino al 23 agosto, all’interno dello storico edificio di Piazza Venezia, ristrutturato e restituito alla comunità da Generali nel 2019 come prestigioso polo culturale.

L’iniziativa, si legge, evidenzia l’attenzione di Generali e il suo storico legame con il mondo dell’arte, testimoniando il valore culturale e artistico di un patrimonio che il Gruppo conserva, valorizza e mette a disposizione della collettività da generazioni. Iniziato nel 2016, il progetto Valore Cultura ha promosso oltre 520 iniziative artistiche e culturali, coinvolgendo 7,2 milioni di persone in tutta Italia. Più di 75.000 ragazze e ragazzi hanno partecipato a laboratori, attività educative ed esperienze artistiche, grazie anche alla collaborazione con istituzioni culturali, musei, enti espositivi e festival in 65 località italiane.

Philippe Donnet, Group CEO di Generali, ha affermato: “Preservare e promuovere l’arte significa contribuire alla crescita culturale e civile del Paese. Per Generali questo impegno rientra nella responsabilità di sostenere lo sviluppo delle comunità, favorendo condizioni di vita più sicure, inclusive e sostenibili. Attraverso Valore Cultura, da oltre dieci anni, il Gruppo promuove iniziative di grande prestigio che supportano la conservazione del patrimonio artistico e lo rendono più accessibile alla cittadinanza, valorizzando al tempo stesso i territori. L’arte e la memoria condivisa costituiscono componenti fondamentali dell’identità nazionale: tutelarle e diffonderle significa contribuire in modo concreto al benessere della collettività e alla sua crescita nel lungo periodo”.

Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo di Generali Italia ha affermato: “Con Generali Valore Cultura, dal 2016, abbiamo coinvolto più di sette milioni di persone nelle nostre iniziative. Come Partner di Vita di famiglie, imprese e comunità, e motore di sviluppo del nostro Paese, continuiamo a investire nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano perché rappresenta una risorsa straordinaria di identità, competenza e coesione sociale. Con questa mostra celebriamo dieci anni di impegno nella convinzione che la cultura generi valore duraturo per i territori e per le nuove generazioni”.

La Collezione Generali, prosegue il comunicato, racconta una lunga storia di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Una parte della raccolta, insieme agli Archivi Storici Generali, è riconosciuta dal Ministero della Cultura come bene di interesse storico particolarmente importante, testimonianza materiale della storia economica, sociale e culturale del Paese.

Per Generali custodire questo patrimonio significa assumersi una responsabilità nei confronti delle generazioni presenti e future. Un impegno che si inserisce nella più ampia missione del Gruppo: proteggere ciò che conta, contribuendo alla costruzione di un futuro sostenibile e inclusivo. La mostra rinnova questa visione, nella convinzione che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di sviluppo umano e collettivo. Perché l’arte esprime pienamente il proprio valore quando incontra le persone, alimenta il dialogo, genera nuove prospettive e diventa esperienza condivisa. In questo senso, conclude il gruppo, la cultura è una delle forme più alte di protezione: protegge la memoria, rafforza le comunità, crea opportunità e costruisce fiducia nel domani.

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