venerdì, 17 Luglio , 26
HomeAttualitàFederale agitato, ma riorganizzazione Lega ancora in stand by

Federale agitato, ma riorganizzazione Lega ancora in stand by

-

Milano, 10 giu. (askanews) – Servirà un altro Consiglio federale già convocato per la prossima settimana, per provare a trovare un accordo nella Lega sulla riorganizzazione del partito. Il confronto di oggi, (“Franco”, lo definiscono tutti, per non dire che di stracci ne sono volati parecchi), non è bastato a raggiungere un punto di incontro tra Matteo Salvini e i ‘nordisti’ guidati da Luca Zaia.

Che la riunione non fosse di routine lo dimostrano le presenze: tutti fisicamente a Roma, anche i governatori delle Regioni del Nord. E anche la durata: tre ore piene. Ma ancora nessun passo avanti. Da quanto viene riferito, gli interventi che si sono susseguiti sono serviti solamente a ribadire le posizioni in campo. Salvini che non intende ‘splittare’ la Lega: per non rischiare di vedersi sfilare il partito nel Nord, ma anche perchè la legge elettorale rende non conveniente l’opzione. E Zaia, i governatori e i capigruppo che insistono sulla necessità di un cambio di rotta, di un ritorno alle origini, alla Lega “sindacato dei territori”.

Il risultato è che al Federale oggi non si è proceduto ad alcuna nomina, nè si è deciso alcunchè sul possibile congresso per le modifiche allo Statuto, su cui è al lavoro con una ipotesi di mediazione Roberto Calderoli. Ci si rivedrà dunque la prossima settimana, per capire come rilanciare il partito. Matteo Salvini parla di squadra, di organizzazione, di temi da cavalcare nell’anno che manca alle Politiche. E al termine della riunione si limita a far sapere di essere “determinato a rafforzare sempre di più la Lega, valorizzando il grande impegno degli amministratori (apprezzati in tutti i territori) all’interno del partito”. Come e chi sarà valorizzato, è ancora tutto da decidere.

Per parte sua Zaia ribadisce la sua convinzione che “più identità c’è, più consenso c’è”, e spiega che “c’e solo una Lega, non ne esistono due”. Intanto oggi “abbiamo fatto un bellissimo federale, ciascuno ha potuto esporre le proprie idee. Penso sia stato anche costruttivo visto e considerato che poi molti interventi sono stati assolutamente in linea con l’idea di essere vicini ai cittadini. Si va in questa direzione e ci incontreremo ancora”, ha assicurato.

Ma in attesa della quadra e del ‘ritiro’ in programma a Treviso a inizio luglio, resta il nervosismo per i sondaggi favorevoli a Vannacci, cui fanno da corollario le voci di nuove uscite. ‘Il Foglio’ parla addirittura della vice segretaria Silvia Sardone, che però smentisce. Ma intanto l’ex generale prosegue la sua marcia, e stasera torna in tv per una intervista con Lilly Gruber in cui vuole presentare il suo progetto.

POST RECENTI

Dal 22 al 30 luglio la XXX edizione di Ferrara Sotto le Stelle

Roma, 16 lug. (askanews) – Torna per la trentesima edizione Ferrara Sotto le Stelle, confermandosi la rassegna più longeva dell’Emilia-Romagna e tra le più durature...

Stefano Bollani in due serate d’eccezione con Daniel Harding

Roma, 16 lug. (askanews) – Stefano Bollani sarà protagonista di un doppio appuntamento insieme a Daniel Harding e all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: domani...

Mps, da cda prima risposta (critica) a Opas Intesa, porta aperta a Bpm

Milano, 16 lug. (askanews) – Arriva la prima risposta di Mps all’Opas di Intesa Sanpaolo annunciata lo scorso 8 giugno. Il cda del Monte, riunitosi...

Centenario Miles Davis, il tributo di Fabrizio Bosso e CDJ Orchestra

Roma, 16 lug. (askanews) – Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926-2026), una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento, Fabrizio...
spot_img

POST POPOLARI