lunedì, 10 Agosto , 26
HomeNewsEnergia, Confapi: Pmi sotto pressione, necessaria una strategia strutturale

Energia, Confapi: Pmi sotto pressione, necessaria una strategia strutturale

-

A rischio competitività, investimenti e occupazione

I costi energetici continuano a ridurre i margini, ostacolare gli investimenti e indebolire la competitività delle piccole e medie imprese industriali italiane, in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e crescente instabilità nei mercati energetici. Questo è quanto emerge dall’analisi di Confapi sui consumi energetici delle Pmi, che presenta un quadro di un sistema produttivo ampio, vulnerabile e privo di adeguati strumenti di protezione.

Il campione studiato è composto per oltre l’84% da imprese con meno di 50 dipendenti e per più dell’80% da realtà con un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro. Si tratta di imprese a basso consumo energetico, ma molto sensibili alla fluttuazione dei prezzi dell’energia, oggi accentuata dalle dinamiche globali che riguardano le crisi internazionali, le tensioni sulle forniture e una ridefinizione degli assetti energetici.

L’aumento dei costi energetici è oramai considerato una vera e propria “tassa invisibile” sulla produzione, aggravando una fase già influenzata dall’incremento dei costi delle materie prime, dalla diminuzione dei margini e da una crescente incertezza nella pianificazione industriale.

Sul fronte degli investimenti, si evidenzia un impegno notevole, sebbene ancora non sufficiente: il 38,6% delle imprese ha fatto investimenti in illuminazione efficiente, il 33,8% nel fotovoltaico e il 21,5% in pompe di calore. Tuttavia, quasi un quarto delle Pmi non ha intrapreso alcuna azione negli ultimi tre anni.

Il ritardo rispetto agli strumenti più avanzati è ancora più preoccupante: solo l’11% partecipa a Comunità Energetiche Rinnovabili, mentre circa il 70% non è a conoscenza o non utilizza i contratti per l’acquisto di energia, strumenti cruciali per stabilizzare i costi nel medio-lungo termine, ma percepiti come eccessivamente complessi per le dimensioni delle Pmi.

Le problematiche principali segnalate dalle imprese sono evidenti e ricorrenti: complicate pratiche burocratiche e di autorizzazione; ostacoli nell’accesso agli incentivi; mancanza di informazioni e supporto tecnico; assenza di strumenti finanziari adatti alle piccole e medie aziende.

Un dato preoccupante riguarda l’utilizzo delle misure pubbliche: quasi il 40% delle imprese che ha effettuato investimenti non ha usufruito di alcun incentivo. Tra gli strumenti più utilizzati figurano il piano Industria 4.0 (16,9%), Transizione 5.0 (12,3%) e il conto energia per il fotovoltaico (10,9%).

Alla luce di queste evidenze, Confapi richiede un cambiamento significativo: l’energia deve diventare una questione centrale nell’agenda industriale del Paese, considerate le sfide crescenti a livello internazionale per l’accesso alle risorse energetiche e l’esigenza di migliorare la sicurezza e la sovranità energetica nazionale.

Le priorità a breve termine dovrebbero includere la riduzione dei costi energetici anche per le Pmi non ad alto consumo e la semplificazione delle procedure di autorizzazione; per il medio termine, incentivi realmente fruibili, un potenziamento del supporto tecnico e strumenti finanziari specifici; infine, nel lungo periodo, è necessaria una vera integrazione tra le politiche energetiche e industriali, lo sviluppo di modelli territoriali e un rafforzamento dell’indipendenza energetica nazionale.

Ciro Di Pietro

POST RECENTI

Al Festival di Mezza Estate prima mondiale per “Cinema Paradise”

Uno degli eventi clou del cartellone della XLII edizione si svolgerà  alle ore 21.15 nel chiostro di San Francesco con il progetto originale che vedrà protagonisti il violino di Laura Marzadori, il pianoforte di Danilo Rea e le percussioni di Igor Caiazza con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Rafal Janiak. Nel pomeriggio appuntamento alle ore 18,…

Casartigiani e Confimi fanno rete per sostenere la competitività delle imprese campane

«Le imprese non devono subire la trasformazione tecnologica, ma governarla. Per farlo hanno bisogno di conoscenza, formazione continua, accesso all’innovazione e di organizzazioni di rappresentanza capaci di accompagnarle con strumenti concreti e una visione di lungo periodo». Lo afferma Luigi Carfora, presidente del Consorzio Suggestioni Campane Promotion & Confimi Industria Campania, in vista della sottoscrizione…

Addio ad Aldo Vucai, Maestro dell’ arte presepiale napoletana

 Aldo Vucai, maestro dell’ arte presepiale napoletana si è spento improvvisamente nella notte tra l’8 e il 9 agosto. Lascia un vuoto incolmabile per la famiglia, gli amici ma anche per il mondo dell’ artigianato napoletano. La sua bottega nella a San Gregorio Armeno, la celebre via di pastori, al cui ingresso si trova l’…

L’esplosivo tributo alle leggende del Pop-Rock

Notte di stelle, lunedì 10 agosto alle ore 21.15 nel chiostro di San Francesco con Stars a Pop Rock Celebration, musica live e le più famose canzoni dei più grandi artisti mondiali Nel pomeriggio appuntamento alle ore 18, con la presentazione del libro, nel Cortile di Palazzo Ducale, “Maria Capitanio. La vera storia di una brigantessa”…
spot_img

POST POPOLARI