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Dazi, si parte. La Commissione Ue: “Da parte nostra la dichiarazione è pronta, ora la palla è nel campo Usa”

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dal corrispondente Alessio Pisanò

BRUXELLES – La dichiarazione congiunta in merito ai dazi al 15% parrebbe essere pronta da parte dell’Unione europea, ma a mancare è il via libera dell’amministrazione statunitense. È quanto comunicato dal portavoce della Commissione europea Olof Gill nel corso dell’incontro quotidiano con la stampa a palazzo Berlaymont. “Quello che posso dire è che l’accordo su larga scala da parte dell’Unione europea è pronto, adesso la palla è nel campo degli Stati Uniti e noi faremo tutto ciò che è in nostro potere per facilitare il processo di adozione- ha spiegato Gill-. L’Unione europea è stata molto chiara su quali punti può accettare e quali no, adesso aspettiamo che l’America faccia lo stesso”.

Stando a quanto riportano i portavoce della Commissione europea, l’accordo preso tra Ursula von der Leyen e Trump dovrebbe includere dazi al 15% anche per auto, prodotti farmaceutici e semiconduttori: “Sul settore automotive al momento non possiamo dare una chiara deadline di quando le attuali tariffe al 27,5% scenderanno, ma l’impegno è quello di arrivare al 15% il prima possibile” ha aggiunto Gill. Nel mentre oltreoceano, scattata la mezzanotte di oggi (all’incirca le 6 di mattina italiane), il tycoon americano sul suo social Truth ha pubblicato un post per comunicare l’ufficiale entrata in vigore dei dazi al 15%. “Le tariffe reciproche scatteranno a mezzanotte. Miliardi di dollari, provenienti soprattutto da paesi che per molti anni hanno approfittato dell’America ridendo di noi, entreranno nelle casse statunitensi”. Intanto a Bruxelles continua a veleggiare la minaccia sollevata da Trump di dazi al 35% in caso l’Unione europea non investisse i 600 miliardi promessi in fase di trattativa. “Attualmente abbiamo un accordo politico e la dichiarazione non sarà vincolante- sottolineano i portavoce della Commissione Ue-, la cosa importante è aver raggiunto il 15%: una volta pubblicata la dichiarazione, potremo concentrarci sull’ampliare le aree di prodotti che rientrano all’interno di questo accordo”.
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