AIOP Campania: “Senza risposte entro il 15 settembre si fermeranno i ricoveri programmati”. A rischio attività e livelli occupazionali
Lo stato di crisi delle case di cura private accreditate della Campania è stato ufficialmente confermato dall’Assemblea generale di AIOP Campania, che ha ribadito come, nonostante i confronti avuti con la Regione, permangano tutte le criticità economiche e organizzative che avevano portato alla proclamazione della crisi del comparto.
Il deliberato approvato dall’Assemblea conferma che, in assenza di provvedimenti regionali coerenti con il fabbisogno assistenziale e con la sostenibilità economica delle strutture entro il prossimo 15 settembre, dal 16 settembre saranno sospesi i ricoveri programmati di riabilitazione, lungodegenza e quelli medici e chirurgici differibili, garantendo esclusivamente le urgenze con successivo trasferimento dei pazienti negli ospedali pubblici.
Una prospettiva che rischia di avere conseguenze pesanti non soltanto per migliaia di cittadini, ma anche per migliaia di lavoratori del settore.
Le strutture stanno infatti valutando il ricorso alla sospensione di attività e agli ammortizzatori sociali, compresa la cassa integrazione, qualora non vengano rapidamente ripristinate condizioni di sostenibilità economica.
Il documento evidenzia come le aziende continuino ad operare senza una programmazione certa per il 2026, con ritardi nei pagamenti delle prestazioni già erogate e con un quadro finanziario che mette a rischio la continuità assistenziale e la stessa tenuta delle imprese sanitarie.
Particolare preoccupazione suscita anche il clima istituzionale che ha accompagnato questa vicenda. Dopo la seduta monotematica del Consiglio regionale del 31 luglio, convocata proprio per affrontare l’emergenza della sanità accreditata, il comparto attendeva un deciso cambio di passo.
Le strutture lamentano invece che, fino ad oggi, la questione non abbia ricevuto dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’attenzione politica ritenuta necessaria rispetto alla gravità della situazione.
AIOP Campania rinnova pertanto l’appello alla Regione affinché entro il termine del 15 settembre vengano approvati provvedimenti capaci di garantire risorse adeguate, certezza della programmazione, continuità delle prestazioni ai cittadini e salvaguardia dei livelli occupazionali.
In assenza di tali decisioni, la crisi rischia di trasformarsi in una vera emergenza sanitaria e sociale, con inevitabili ripercussioni sull’intero sistema ospedaliero campano, pubblico e privato accreditato.


