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Bruno Vespa attacca Cecilia Sala: “Vergognoso che non abbia ringraziato Giorgia Meloni”

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BOLOGNA – Bruno Vespa attacca Cecilia Sala per i mancati ringraziamenti a Giorgia Meloni durante l’ospitata di ieri da Fabio Fazio a Che tempo che fa sul Nove. Il giornalista della Rai attacca Sala scrivendo alcuni tweet su X: “Ammiro professionalmente Cecilia Sala. L’ho premiata come presidente del Guidarello per i suoi reportage in Ucraina. Ho seguito con ansia il suo sequestro. Ma che non abbia sentito il dovere di ringraziare Giorgia Meloni è semplicemente vergognoso”. Secondo il giornalista, Luciana Littizzetto “ha salvato l’onorabilità della trasmissione ringraziando Meloni, visto che Sala non l’aveva fatto….”.

Ammiro professionalmente Cecilia Sala. L’ho premiata come presidente del Guidarello per i suoi reportage inUcraina. Ho seguito con ansia il suo sequestro. Ma che non abbia sentito il dovere di ringraziare Giorgia Meloni è semplicemente vergognoso.— Bruno Vespa (@BrunoVespa) January 20, 2025

“IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE LEI E LA MAMMA HANNO FERMATO L’INTERVISTA AL PAPÀ”

Vespa non crede però che quella di Sala sia stata una ‘dimenticanza’, perchè in altri post rivela un retroscena che sarebbe successo il giorno della liberazione. Scrive il giornalista: “Il giorno della liberazione la madre e il compagno di Cecilia hanno impedito al padre, quel gentiluomo di Renato Sala che era già nel cortile di via Teulada, di commentare l’evento nei Cinque minuti con il ministro Tajani.

L’INTERVISTA DA FAZIO

Ieri Cecilia Sala è stata intervistata da Fabio Fazio e ha raccontato i 21 giorni di prigionia nel carcere duro di Evin, in Iran, compreso il terribile interrogatorio a cui è stata sottoposta il giorno prima di essere liberata: “Il giorno prima di essere liberata mi hanno interrogata per dieci ore. Gli interrogatori avvenivano incappucciata, con la faccia al muro. A interrogarmi era sempre la stessa persona, parlava bene inglese e conosceva anche bene l’Italia, si capiva dai dettagli delle domande che mi facevano, mi hanno chiesto se preferivo l’impasto romano o napoletano della pizza. Bravissimo nel fare il suo lavoro spaventoso”.

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