La raccolta indiretta, cioè investimenti in titoli custoditi ha mostrato un incremento di 98,8 mld di euro tra marzo 2025 e marzo 2026
La raccolta indiretta, che consiste negli investimenti in titoli custoditi presso le banche, ha mostrato un aumento di 98,8 miliardi tra marzo 2025 e marzo 2026. Questo incremento si suddivide in 42,8 miliardi per le famiglie, 16,5 miliardi per le imprese e il resto per altri settori, comprese le istituzioni finanziarie, le assicurazioni e la pubblica amministrazione. Tale dato emerge dal rapporto mensile fornito dall’ABI nel mese di maggio.
Per quanto riguarda la raccolta diretta complessiva, comprendente i depositi dei clienti residenti e le obbligazioni, ad aprile si è registrato un incremento del 2,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, confermando così la tendenza positiva avviata dall’inizio del 2024, che ha segnato un aumento del 2,6% nel mese anteriore.
In aggiunta, i depositi, considerati in diverse forme, hanno visto una crescita del 2,7% su base annua ad aprile scorso, rispetto a un incremento del 2,5% del mese precedente. Inoltre, la raccolta a medio e lungo termine attraverso obbligazioni ha mostrato un incremento del 4,1% rispetto all’aprile dell’anno precedente, con un aumento del 3,5% nel mese precedente.
Giovanni Lombardi Stronati


